Archivio per la categoria 'Poesia'
Scendo le scale della mia memoria
c’è ancora molta nebbia che contrasta con il dovere
con il piacere
con il volere
con il dolore
macchiato dall’amore
squarciato e deriso dal sapiente perdono
…dono? Ove ho lasciato le odi della sibilla?
Ove sono i versi degli oracoli?
Ove ho mangiato l’anitra di pietra?
Scendendo i gradini Continua..
Felicità
cos’è, in vero, la felicità.
Un concetto, una parola, una porta socchiusa su un mondo
che non osiamo, non andiamo, non speriamo.
Felicità.
Rincorrersi di suoni e odori e colori.
Memorie di un tempo che allora era concreto
fugace, indiscreto
imperfetto in quanto reale
e che oggi
in questa parola
raggiunge il suo significato più profondo.
Anni
affanni
intricate storie
lacrime e sorrisi
questa
è felicità.
Il sapere che sarà,
ora che invece non è.
Finestre spalancate
un mondo di se, Continua..
Scorre
lenta
suadente
vorticosa
scivola
l’idea
s’introduce
sfiora
accarezza
morbida
angolo mentale
giace
labbra d’arancio
sapore
istante
scorrere d’un brivido
soffrire d’un attimo
un secondo
un “sì” Continua..
Stanotte
ho sognato di evaporare
sostare nell’aria
espandermi senza ragione
dilatare i miei sensi
esserci
e poi
non esserci più.
Stanotte
ho creduto che fosse la fine
ma poi
perché no
l’inizio
ma di cosa
non so.
Stanotte Continua..
